Laboratorio con Manuela Cherubini

19/11 - 25/11

SISTEMI
allenamento al mestiere dell’anima

Laboratorio
con MANUELA CHERUBINI
dal 17 al 24 Novembre 2018
h 10:00 -16:00

per info e partecipazione
mandare: foto e cv (entro il 20 ottobre)
mail to: fivizzano27@gmail.com
oggetto mail: LAB CHERUBINI + NOME E COGNOME
le risposte verranno selezionati max 10 attori comunicate entro il 24 ottobre.
Prezzo: 150 Euro

La recitazione è il corpo dell’attore, la sua anima, le sue emozioni, i suoi sentimenti, le sue esperienze. L’attore si mette in gioco per creare una realtà parallela che, quando riesce, mette concretamente in discussione la realtà come tale. Recitare significa attaccare i concetti di realtà, di verità, di esistenza. Ti obbliga a riflettere da un punto di vista estetico su come il potere costruisce l’immaginario. Per tutto questo amo gli attori e il mio teatro, la mia ricerca è un percorso continuo verso e con loro.

In questo laboratorio, dedicato ad attori professionisti, proporrò esercizi di formazione e allenamento mirati allo sviluppo della creatività e della consapevolezza dei propri strumenti espressivi, in particolare:
– Esercizi sistemici, ideati da Sinisterra e da me sviluppati negli anni, che mirano a stimolare una conoscenza da parte dell’attore dei propri mezzi espressivi attraverso lo sviluppo di un pensiero fisico diverso da quello logico causale. Detto così suona difficile, ma ci vuole solo molta pazienza e sono un ottimo allenamento per un tipo di espressività sottile, organica. Molto utili per imparare a sostenere il tempo, e la vicinanza (cinema);
– Esercizi d’improvvisazione strutturata mutuati dalla mia esperienza argentina e dalla ricerca che porto avanti da anni su quello che chiamo “stato organico”, verso la costruzione di un’attitudine creativa dell’attore, che si discosta dalla linea causa/effetto e fa dell’instabilità il suo punto di forza.

Manuela Cherubini bio
Roma, 1973. Regista e autrice, debutta in teatro con l’opera musicale Io Majakovskij, di Michelangelo Lupone, con Roberto Herlitzka nel 1993.
Si forma in Italia e in Spagna con Marco Baliani e José Sanchis Sinisterra.
Dal 2007 prosegue la sua attività a cavallo fra Buenos Aires e l’Italia, collaborando alla regia e alla drammaturgia con Rafael Spregelburd.
Dal 1994 scrive e dirige diversi spettacoli teatrali, cura le rassegne di Arte e Scienza e Musica e Scienza, si occupa di pedagogia teatrale in diversi contesti (professionisti e scuole). Nel 2012 dirige con Rafael Spregelbrd la Nouvelle Ecole des Maitres. Traduce e cura diverse pubblicazioni dedicate al teatro spagnolo e argentino (Ubulibri, Einaudi, Bulzoni, Hystrio)
Fra gli ultimi lavori:
Hamelin, di Juan Mayorga (Premio Ubu 2008);
Bizarra, di Rafael Spregelburd (versione napoletana al Napoli Teatro Festival e versione romana all’Angelo Mai, Premio Ubu 2010);
Film-spettacolo Musica rotta, tratto da testi di Daniel Veronese, in collaborazione con Igor Renzetti (2013, Teatro Argot)
Furia avicola, in collaborazione con Rafael Spregelburd (2013, CSS Udine);
Breve racconto domenicale di Matías Feldman (2014, Carrozzerie n.o.t)
La fin de l’Europe, in collaborazione con Rafael Spregelburd (2016-2017 Comedie di Caen, Theatre de Liege, Stabile di Genova);
Le solite ignote, adattamento di Acassuso di Rafael Spregelburd (2018, Stabile di Genova);
6’9” Sei muniti e nove secondi, cortometraggio, in collaborazione con Igor Renzetti ed Elettra Mallaby (Cortinametraggio 2018);
Montecristo Project, work in progress di teatro/cinema a partire dal romanzo di Alexandre Dumas (dal 2015).