PORTARE SÉ STESSƏ.
Presenza umana in un sistema algoritmico e selettivo
con Maurilio Mangano
📅 da lunedì 27 aprile a domenica 3 maggio 2025 ( pausa 1 maggio) 6 giorni
h 10.00-17.00 circa
📍 @fivizzano27
L’idea di fondo è quella di costruire un percorso che non sia soltanto tecnico, ma che apra uno spazio reale di ricerca e consapevolezza su quel passaggio fragile – e spesso trascurato – che è il provino. Un laboratorio che metta l’attore al centro, non come “profilo da selezionare”, ma come presenza viva, soggetto attivo, narratore di sé.
La sala provini è un territorio intermedio, liminale, a volte percepito come asettico, spesso standardizzato. Ma resta un luogo del possibile, dove l’attore può ancora abitare il gesto, la voce, lo sguardo come spazio vivo.
È questo il cuore del nostro lavoro: riportare il corpo al centro, non contro gli strumenti, ma attraverso di essi.
Crediamo ci sia una forza profonda nell’incontro tra la matrice primitiva del gesto attoriale e la precisione formale delle tecnologie visive.
Non si tratta di opporsi alla macchina, ma di usarla per ciò che può diventare: una lente, non un filtro; un’occasione, non un ostacolo. Il self tape come spazio creativo, non alienante, non industriale. Il provino come relazione, non selezione o giudizio.
Durante il laboratorio parleremo di grammatica del provino, di come imparare a usare davvero Il corpo, la voce, la presenza e la relazione con la camera nel momento più fragile e meno protetto del lavoro attoriale. Vedremo le differenze tra recitazione sul set, sul palco e davanti alla macchina da presa in un contesto di selezione. Lavoreremo su quel momento di soglia in cui ci si gioca tutto in pochi minuti. Accenneremo le basi da conoscere per gestire lo spazio scenico, per arrivare ad utilizzare la tecnica come strumento espressivo, non come vincolo. Il self tape può essere un autoritratto performativo. Possiamo andare oltre la pura esecuzione tecnica per restituire senso, intenzione, visione. Vedremo l’analisi del testo di una scena per scovare l’invisibile, ciò che in uno stralcio, a prima vista, sembra non esserci, per poter dar corpo a un personaggio, una figura, in pochi secondi.
Si parlerà dei vari stili: non si recita allo stesso modo per Bellocchio o per una serie Netflix. Riconoscere i linguaggi specifici delle diverse produzioni è utile adattarsi senza perdere la propria autenticità.
⏩️ ISCRIZIONI
Per partecipare: inviare entro e non oltre il 12 Aprile
tutti i doc devono essere in allegato ( non nel corpo della mail)
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- curriculum
- breve presentazione video ( mp4 max 200mb)
- 2 foto (primo piano viso/figura intera)
- numero cellulare
- importante: nominare le foto e il video con il proprio nome
mail a fivizzano27@gmail.com
oggetto mail: PORTARE SÉ STESSƏ + Nome e Cognome + cellulare
Le conferme verranno inviate entro il 17 Aprile.
Verranno selezionate un massimo di 14 candidature.
Maurilio Mangano è un casting director, regista, fotografo e scrittore. Nato a Palermo nel 1980, ha dato inizio alla sua carriera nel 2008, immergendosi nel mondo del cinema e della televisione, dove ha lavorato con alcuni dei più importanti registi italiani e internazionali, come Marco Bellocchio, Emma Dante e Michael Radford. Quello che distingue Maurilio è il suo approccio originale al casting, in particolare lo street casting, che gli permette di scoprire talenti nascosti nelle strade, lontano dai riflettori. Nel 2014, la sua maestria gli è valsa una nomination ai Nastri d’Argento come miglior casting director per Via Castellana Bandiera di Emma Dante, e nel 2019 è stato nuovamente nominato per il suo lavoro su Il traditore di Marco Bellocchio.
Nel 2014, ha anche fatto il suo debutto come regista con il documentario Internat. Inoltre, è stato membro della giuria del Premio Collaterale RB Casting alla Mostra del Cinema di Venezia, un riconoscimento prestigioso che celebra il talento inaspettato.
